Cos’è la pendenza del tetto?
Si definisce pendenza del tetto l’inclinazione del piano di falda rispetto al piano orizzontale.
Un tetto con andamento orizzontale è definito TETTO PIANO, mentre se il suo piano si inclina rispetto all’orizzonte è definito TETTO INCLINATO. I tetti inclinati possono a loro volta suddividersi in tetti a falde inclinate e tetti curvi.
Differenziare i tipi di tetto in base alla loro pendenza è fondamentale per la corretta progettazione del manto impermeabile.
Pendenza dei tetti piani
Sebbene i TETTI PIANI per definizione non dovrebbero avere alcuna pendenza, nella realtà si definiscono in base alle norme UNI tetti piani tutti quei tetti che presentano inclinazione rispetto al piano orizzontale compresa tra 0° e 3°. Come vedremo in seguito una leggera inclinazione dei tetti piani sarà inoltre utile allo smaltimento delle acque piovane.
Unità di misura della pendenza dei tetti (gradi e percentuale)
La pendenza dei tetti si può misurare in GRADI o in PERCENTUALE per i tetti piani ed a falde inclinate oppure si parla di raggio di curvatura e si esprime in metri per i tetti curvi.
I gradi
Sono la misurazione geometrica, effettuata con goniometro, tra il piano orizzontale ed il piano del tetto. Pertanto un tetto piano avrà inclinazione pari a 0 gradi.
La percentuale
Indica invece di quanto il nostro piano di falda si innalza proporzionalmente rispetto al piano orizzontale. Pertanto un tetto piano avrà pendenza dello 0%. Ad esempio si dice che un tetto ha una pendenza del 30% quando per ogni metro misurato in orizzontale la sua altezza aumenta di 30 cm.
Esempi di pendenza del tetto
Tabella pendenza tetto in gradi e in percentuale
Conversione da gradi a percentuale della misura della pendenza
Come si calcola la pendenza del tetto
Per misurare la pendenza di un tetto è possibile utilizzare:
- Falsa squadra – La falsa squadra è uno strumento che consente di riprodurre uno specifico angolo che potrà poi essere misurato con un goniometro. Le false squadre più moderne sono dotate di un lettore digitale dell’angolo. Per effettuare la misurazione è sufficiente posizionare un lato della falsa squadra sul piano della copertura e posizionare l’altro lato in maniera perfettamente orizzontale. L’angolo che si è formato corrisponde alla pendenza del tetto in gradi.
- APP “CARPENTIERE” o similari su smartphone – Sono ormai molte le APP che sfruttando l’accelerometro presente a bordo smartphone offrono la funzione di misurazione della pendenza
- Bolla d’aria – Avendo una bolla d’aria di determinata pendenza è sufficiente posizionarla in orizzontale in modo che tocchi solo un angolo con la copertura da misurare. Dovremo poi procedere a misurare la distanza tra l’angolo opposto della bolla e il piano della copertura in verticale. Una volta ottenuta questa lettura dovremo procedere a misurare la lunghezza della bolla d’aria. Il calcolo da fare per ottenere la misura della pendenza del tetto sarà: MISURA VERTICALE / LUNGHEZZA DELLA BOLLA D’ARIA. La misura ottenuta è la misura della pendenza del tetto in PERCENTUALE. Utilizzando la tabella sopra potremo convertire la nostra misura in GRADI.
Pendenza minima del tetto
La pendenza minima del tetto è funzione del manto impermeabile che si vuole utilizzare sopra di esso. Infatti vi sono materiali per realizzare il manto di di tenuta all’acqua per ogni tipologia di pendenza ed è importante verificare che il prodotto da noi scelto sia conforme alla pendenza del tetto del nostro edificio. Vediamo, nello specifico i casi più frequenti.
Pendenza minima tetto piano
I tetti piani possono avere pendenza compresa tra 0° e 3° tuttavia è sempre consigliabile conferire alla superficie impermeabile una pendenza minima di 1° o 1,5 % affinché le acque meteoriche possano defluire velocemente dalla copertura migliorando così la durabilità nel tempo del materiale impermeabile.
Pendenza minima tetto a falde
I tetti a falde possono avere pendenza minima uguale o superiore a 4° o 7%. A seconda della loro pendenza possono essere utilizzati materiali differenti per la copertura
Pendenza minima tetto in legno
I tetti in legno hanno abitualmente pendenza minima del 30% o 17° tuttavia potrebbero avere anche pendenze minori purché il manto di copertura sia realizzato con prodotti conformi alla reale pendenza.
Pendenza minima tetti in lamiera
I tetti in lamiera hanno solitamente pendenza minima del 7% ma esistono lamiere speciali (vedi sotto) per realizzare copertura in lamiera con pendenza inferiore.
Pendenza minima tetti in tegole
I tetti in tegole devono avere pendenza minima del 30% . Anche in questo caso esistono però tegole speciali in grado di garantire l tenuta all’acqua anche con pendenze inferiori.
Pendenza minima tetti in coppi
I tetti in coppi, a differenza di quelli in tegole, necessitano di una maggior pendenza che non dovrebbe essere mai inferiori a 40%. E importante inoltre fissare meccanicamente i coppi, tramite appositi gancetti, affinché per effetto della pendenza elevata non scivolino verso il canale di gronda.
Pendenza minima tetti in guaina bituminosa o manto sintetico
La guaina bituminosa o i manti sintetici sono materiali idonei all’impermeabilizzazione di tetti piani pertanto sono in grado di garantire la tenuta all’acqua anche in totale assenza di pendenza o addirittura nel caso della formazione di invasi. Tuttavia come già detto sarebbe consigliabile avere sempre una pendenza minima per evitare il ristagno di acqua sopra al manto.
Tegole speciali per tetti a bassa pendenza
Esistono tegole speciali realizzate in cemento che grazie ad una maggiore dimensione e a speciali accorgimenti tecnici garantiscono la perfetta impermeabilità anche con pendenze a partire dal 10% o 6°.
Lamiere speciali per tetti a bassa pendenza
Le lamiere speciali per la copertura di tetti con pendenza inferiore a 5° sono denominate lamiera a giunto drenante. Queste lamiere oltre ad avere il fissaggio a scomparso hanno la capacità di raccogliere e convogliare in gronda l’acqua eventualmente infiltrata attraverso i sormonti laterali. In questo caso la pendenza minima richiesta è di circa 1° o 1,5%.
Materiali da copertura per pendenza del tetto
Pendenza minima del tetto di:
- 0 gradi o 0%: guaina bituminosa o manto sintetico in PVC o TPO
- 1 grado o 1,5% : lamiere a giunto drenante
- 4 gradi o 7% : lamiere grecate, pannelli grecati coibentati e pannelli metallici finto-coppo
- 6 gradi o 10%: tegole in cemento speciali per basse pendenze
- 10 gradi o 18% : tegole bituminose
- 17 gradi o 30%: tegole in cemento o laterizio di qualunque tipologia
- 22 gradi o 40%: coppi ed embrici
Trasformazione di tetto piano a tetto a falde inclinate o curvo
È possibile trasformare un tetto piano in un tetto a falde inclinate oppure in un tetto curvo utilizzando apposite materiali ed accorgimento, LEGGI COME TRASFORMARE UN TETTO PIANO IN TETTO INCLINATO !! Se necessiti di trasformare il tuo tetto piano in un tetto a falde inclinate contattaci per una consulenza.