Home » Giunto drenante » Rifacimento Copertura Piana Porto di Savona
Rifacimento Copertura Piana Porto di Savona
Rifacimento Copertura Industriale Porto di Savona
Periodo: Maggio-Settembre 2025
Luogo: Savona
Superficie: 11.000 mq
Descrizione del Caso
L’intervento ha riguardato il magazzino T4 all’interno dell’area portuale di Savona, oggi amministrato dall’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale “Ports Of Genoa” insieme ai porti di Genova, Prà e Vado Ligure.
Il magazzino T4 faceva parte dell’ex stabilimento Ilva di Savona, chiuso e dismesso nel 1990. Da quella data l’edifico è stato utilizzato come magazzino portuale per le merci in transito tramite il Porto di Savona.
La struttura portante dell’edifico è in carpenteria metallica, i tamponamenti sono in mattoni e vetro e la copertura era in pannelli metallici pre-coibentati in poliuretano.
La copertura in posa presentava gravi perdite dovute alla corrosione passante e rischiava di causare danni alle merci stoccate all’interno.
Da un esame dello stato di fatto si sono potute evidenziare alcune gravi criticità nella progettazione della copertura metallica in posa.
Infatti, sebbene l’edificio sia fronte mare, il grave deterioramento delle lastre metalliche non è stato causato dalla salinità dell’ambiente ma da un grave errore progettuale.
Partiamo da 2 considerazioni tecniche relative allo stato di fatto:
- La pendenza del tetto è di circa il 2%
- La lunghezza delle falde è prossima ai 40 m
Primo errore progettuale: impiego di un prodotto da copertura, i pannelli metallici pre-coibentati (pannelli sandwich), non idoneo all’impiego per pendenze inferiori al 7%!
Secondo errore progettuale: sormonti di testa dei pannelli metallici pre-coibentati per la realizzazione in opera di falde di circa 40 m.
Date le considerazioni sopra è risultato che l’acqua non riuscendo a defluire correttamente, causa la scarsa pendenza, si infiltrava nei sormonti longitudinali e di testa, ovvero nei sormonti laterali tra i pannelli e di quelli in testa per il prolungamento della lunghezza causando un doppio danno:
- Il primo è stato l’immediato ingresso dell’acqua tra i pannelli e le conseguenti infiltrazioni
- Il secondo è dato dall’acqua che, infiltratasi tra i pannelli, contenendo ovviamente sale e rendendo il giunto bagnato per molti giorni prima di potersi asciugare, ha causato una gravissima corrosione proprio in quei punti.
Pertanto sarebbe sbagliato affermare che i problemi alla copertura fossero causati dalla salinità dell’ambiente su lamiere di acciaio zincato e preverniciato poiché nelle parti piane della copertura dove non vi era ristagno d’acqua la stessa, pur avendo alcuni decenni di età era ancora in discrete condizioni.
Materiali impiegati
ATTIVITÀ ESEGUITE
LA SOLUZIONE
Per prima cosa sono state montate le opere di sicurezza consistenti in reti anticaduta sotto alla totalità della copertura per il rischio reale di cedimento dei pannelli metallici nei punti di corrosione grave.
Abbiamo poi provveduto alla sostituzione di circa il 40% della copertura in posa con nuovi pannelli metallici del medesimo tipo al fine di rimuovere il pericolo di caduta degli stessi verso il basso e per creare uno strato pedonabile stabile.
In seguito abbiamo posato una doppia listellatura incrociata per ripartire i carichi uniformemente e creare una idonea base di appoggio per la successiva posa del prodotto da copertura.
Come manto di copertura si è scelto di utilizzare infine una lastra metallica a giunto drenante avente la caratteristica di funzionare con pendenze minime del 1,5%.
Inoltre questa lastra è stata profilata in cantiere tramite un apposito macchinario trasportabile, potendo così realizzare lastre della lunghezza intera di falda.
Inoltre la lastra a giunto drenante, per la sua particolare conformazione è priva anche di fissaggi esterni, ovvero passanti attraverso la lastra, eliminando quindi totalmente sia i fori che le giunzioni.
ALTRE ATTIVITÀ EFFETTUATE
Sono inoltre state sostituite le vecchie finestrature verticale presenti in copertura con nuove finestrature in policarbonato alveolare.
In ultimo su tutta la copertura è stata installata una Linea Vita e delle scale in alluminio per gli attraversamenti.