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Bando ISI INAIL Amianto
Bando ISI INAIL Amianto
65% FONDO PERDUTO
Fino a 130.000€ di contributo
Perché affidarsi a tetto360
Possiamo supportarti in tutto o in parte, secondo la tua preferenza, durante l’iter di accesso ai contributi previsti dal bando amianto ISI-INAIL ed in particolare:
- Verifica preliminare di fattibilità
- Analisi preventiva del costo delle opere da realizzare
- Progettazione ed autorizzazioni
- Simulazione e verifica della soglia di ammissibilità
- Caricamento del progetto sul portale dedicato INAIL
- Invio telematico codice identificativo progetto al click day
- Perizia asseverata e redazioni documenti tecnici ed amministrativi
- Smaltimento amianto
- Rifacimento copertura
- Rendicontazione finale
I nostri compensi
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Analisi fattibilità Gratuito
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Presentazione pratica Gratuito
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Click Day Gratuito
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Verifica tecnica Gratuito
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Rendicontazione finale Gratuito
Condizioni
Gruppo Tetto360 assume ogni onere per la partecipazione al Bando ISI INAIL alle seguenti condizioni:
- Superficie della copertura minima di 1000 mq
- Esclusività nella realizzazione delle opere (al prezzo precedentemente concordato)
- Impegno all’esecuzione delle stesse, nei tempi previsti dal bando.
Sono esclusi dall’offerta i seguenti oneri:
- Perizia asseverata
- Eventuale documentazione da produrre di responsabilità dell’azienda (ad esempio DVR).
Calendario 2024/2025
Le date di svolgimento del bando saranno indicativamente le seguenti:
- maggio: apertura piattaforma di compilazione
- giugno: termine caricamento domande
- luglio: click day e pubblicazione graduatorie
- settembre: invio documentazione completa
- autunno / inverno: emissione decreti definitivi ufficiali
Cos’è il bando ISI INAIL amianto
Il bando amianto ISI INAIL è un contributo a fondo perduto messo a disposizione ogni anno dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) a favore delle aziende che intendono eseguire la bonifica dell’amianto (eternit) nei propri stabilimenti. La finalità del bando è quella di incentivare la rimozione di materiali contenenti amianto dai luoghi di lavoro.
Contributi per smaltimento amianto
Il bando inail smaltimento amianto prevede un contributo a fondo perduto pari al 65% dell’importo speso con il seguente limite:
- massimo 130.000€ di contributo erogabile.
Le fasi del bando amianto
Le fasi principali del bando sono:
- Verifica di fattibilità
- Predisposizione della domanda
- Click Day
- Perizia asseverata
- Verifica tecnica dell’INAIL
- Comunicazione esito domanda
- Svolgimento del progetto
- Rendicontazione finale
- Erogazione del contributo.
Requisiti di base
- L’immobile deve essere nella disponibilità dell’impresa dal 31/12/2021.
- Occorre essere in regola col DURC (regolarità contributiva INPS e INAIL). Anche i soci che versano i contributi autonomamente devono risultare in regola.
- Non bisogna avere già beneficiato del Bando INAIL nelle edizioni ISI 2021, 2022, 2023.
- L’investimento deve iniziare dopo la chiusura dello sportello di caricamento domande (non devono neppure essere versati acconti).
- L’impresa non deve superare il tetto per gli aiuti DE MINIMIS (300.000 € nell’ultimo triennio).
- Il legale rappresentante non deve aver riportato condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose per infortuni, igiene del lavoro, malattie professionali. Nel caso, il reato deve essere stato estinto (la cancellazione non è sufficiente).
- L’unità produttiva in cui si svolge l’intervento deve essere in regola dal punto di vista urbanistico.
- L’impresa deve continuare a esercitare l’attività nell’immobile per i tre anni successivi alla conclusione del progetto.
Requisiti del progetto
L’intervento può riguardare:
- Rimozione, bonifica e rifacimento di copertura in materiali contenenti amianto
- In aggiunta, rimozione e bonifica di eventuale controsoffitto o sotto-copertura in materiale contenente amianto.
Non sono invece ammissibili:
- Rimozione senza smaltimento
- Incapsulamento
- Confinamento
- Smaltimento di materiali già rimossi.
Edifici bonificabili
- Gli interventi devono riguardare una singola unità produttiva all’interno della quale possono essere bonificati più edifici.
- Se il proprietario è diverso dal conduttore la domanda deve essere presentata dall’azienda che opera nell’edificio (che dovrà anche farsi carico delle spese). Andrà prodotta una lettera del proprietario che autorizzi l’intervento e dia la disponibilità a una eventuale proroga.
- Gli edifici devono essere bonificati per intero o, in caso di frazionamento, per l’intera porzione in cui l’azienda opera.
Spese ammissibili bando ISI INAIL amianto
Sono ammissibili a finanziamento:
- Rimozione e rifacimento di copertura per un massimo di 60 €/mq, comprensivi di trasporto e smaltimento (sono inclusi i lucernari)
- Rimozione di controsoffitti o sotto-coperture (in aggiunta alla copertura) per un massimo di 20 €/mq (sono inclusi i lucernari)
- Acquisto e installazione di ancoraggi fissati permanentemente (entro il 10% dei costi di bonifica e rifacimento)
- Spese tecniche e assimilabili (entro il 10% dei costi di progetto e non oltre € 10.000).
Spese ammissibili bando ISI INAIL amianto
Non sono ammissibili a finanziamento:
- Rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura
- Rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature.
I pannelli solari o moduli fotovoltaici sono ammissibili solo se integrati nella copertura (e non sovrapposti).
Presentazione della domanda
Per presentare la domanda è indispensabile raggiungere la soglia di 130 punti calcolata sulla base di una serie di parametri:
- Fatturato
- Numero dipendenti
- Rischiosità della attività
- ecc.
Se non si raggiunge la soglia dei 130 punti non è possibile partecipare al bando.
Il click day
Le risorse sono ripartite su base regionale: se non basteranno per tutte le domande presentate in quella regione, l’INAIL effettuerà una selezione tramite il Click Day.
La verifica tecnica
L’INAIL effettua una verifica tecnica e amministrativa su tutte le domande che hanno superato le fasi precedenti. Sarà necessario produrre una perizia asseverata nonché una serie di documenti tecnici e amministrativi. Nei mesi a seguire, l’INAIL esaminerà il progetto e, se tutto sarà in ordine, lo ammetterà a finanziamento.
Tempi per lo svolgimento del progetto
Nel caso in cui l’INAIL approvi il progetto:
- Seguirà un anno di tempo per completare l’investimento, prorogabile eventualmente di ulteriori sei mesi.
- L’azienda dovrà completare i lavori e saldare le relative spese.
- Successivamente procederemo insieme alla rendicontazione delle spese all’Inail.
- Una volta verificata la rendicontazione, l’Inail procederà finalmente a erogare il contributo.
Collegamenti
Tu chiedi, noi rispondiamo
FAQ
ESECUTORI DELLE OPERE - È possibile che l’impresa richiedente affidi i lavori a più fornitori, ad esempio uno per la bonifica della copertura in cemento amianto e uno per il rifacimento della nuova copertura?
L’Avviso pubblico non prevede limiti nel merito delle questioni poste, purché gli interventi di rimozione e trasporto dei MCA siano svolti da ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto, secondo quanto previsto dall’Allegato 3 all’Avviso pubblico. In ogni caso dovrà essere prodotto in fase di rendicontazione il “prospetto delle spese sostenute con riferimento alle fatture presentate”, come richiesto dall’Allegato 3.
APPALTO E SUB-APPALTO - È possibile che la ditta edile che si occupa del rifacimento della copertura subappalti ad altra ditta la bonifica da amianto? Viceversa è possibile per la ditta che si occupa della bonifica da amianto subappaltare ad altra ditta il rifacimento del tetto?
L’Avviso pubblico non prevede limiti nel merito delle questioni poste, purché le fatture prodotte in fase di rendicontazione corrispondano alle spese previste riportate nei preventivi e nella perizia asseverata e purché gli interventi di rimozione e trasporto a discarica autorizzata siano svolti da ditte qualificate e iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali 10A, 10B o 5, secondo quanto previsto dall’Allegato 3 all’Avviso pubblico. Si segnala a questo proposito che secondo quanto previsto dal d.lgs. 81/08 il datore di lavoro è comunque responsabile della scelta delle ditte che svolgono le operazioni di smaltimento e trasporto del MCA. In ogni caso dovrà essere prodotto in fase di rendicontazione il “prospetto delle spese sostenute con riferimento alle fatture presentate”, come richiesto dall’Allegato 3.
PARTI DI EDIFICO RICOMPRESE - Nell’Allegato 3, pag. 5 viene specificato che all’impresa richiedente proprietaria dell’immobile sarà finanziato solo l’intervento nella parte dell’immobile occupata dai propri lavoratori e non locata. Si indica inoltre che “Sono invece ammessi gli interventi richiesti dall'azienda locataria dell’immobile oggetto dell’intervento”; si intende sempre in riferimento alla sola parte dell’immobile in cui i suoi lavoratori svolgono l’attività o sarà finanziato anche l’intervento di bonifica sulla restante parte dell’immobile?
Come previsto dall’Allegato 3, gli interventi devono essere effettuati presso il luogo di lavoro nel quale l’impresa richiedente esercita la propria attività. Pertanto, sia nel caso di impresa proprietaria sia nel caso di impresa locataria, il finanziamento può riguardare esclusivamente la porzione di immobile presso la quale operano i lavoratori dell’impresa richiedente.
AZIENDE AGRICOLE - Le aziende agricole possono partecipare al bando ISI INAIL?
Si, il Bando ISI INAIL 2021 è rivolto anche alle imprese agricole.
DATA POSSESSO IMMOBILE - Per i progetti di bonifica da materiale contenenti amianto a quale data l’impresa deve essere proprietaria, locataria o comodataria dell’immobile per il quale s’intende realizzare l’intervento?
Come previsto dall’art. 23 dell’Avviso pubblico, il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’impresa (in proprietà, locazione o comodato) alla data di pubblicazione dell’Avviso, quindi al 30/11/2021.
DATA PIANO DI LAVORO - In caso di presentazione del Piano di lavoro prima del 31 maggio 2021, attraverso quali documenti l’impresa può dare evidenza, in fase di rendicontazione, della data effettiva di inizio lavori?
Nel caso prospettato la documentazione presentata dovrà fornire un’evidenza oggettiva della data di inizio lavori; a titolo di esempio si ritiene idonea la documentazione presentata al Comune (CILA o SCIA) o alla Asl e alla Direzione provinciale del lavoro competente (notifica preliminare).
LABORATORI QUALIFICATI ANALISI - Dove si può reperire l’elenco dei laboratori qualificati dal Ministero della salute per le analisi sull’amianto?
La lista dei laboratori qualificati ad effettuare analisi sull’amianto è disponibile sul sito del Ministero della salute, nelle pagine dedicate all’amianto.
AMIANTO FRIABILE E COMPATTO - Cosa si intende nelle Tipologie di intervento a) e f) con le espressioni matrice friabile e matrice compatta?
Le definizioni di “friabile” e “compatto” cui fare riferimento sono quelle contenute nel d.m. 6/9/1994:
– friabile: materiale che può essere facilmente ridotto in polvere con la semplice pressione manuale
– compatto: materiale duro che può essere ridotto in polvere solo con l’impiego di attrezzi meccanici (dischi abrasivi, frese, trapani, ecc.).
SOVRACOPERTURA SENZA RIMOZIONE - La posa in opera di un nuovo mattonato o di un parquet sopra una pavimentazione in vinile amianto rientra tra gli interventi di bonifica finanziabili?
No. L’intervento descritto non comporta la rimozione del materiale contenente amianto ed è quindi escluso dagli interventi finanziabili come specificato al punto 3 dell’Allegato 3 dell’Avviso pubblico.
Nel caso l’intervento riguardi la rimozione di MCA da parti diverse del capannone, quali p.es. la copertura e la pavimentazione, è sufficiente indicare nella domanda una delle due tipologie di intervento interessate?
No, in questo caso si devono selezionare in domanda tutte le diverse tipologie di intervento. La procedura attribuirà automaticamente il punteggio maggiore tra quelli delle tipologie selezionate.
Nel caso di rimozione di coperture in cemento amianto, è finanziabile il rifacimento di una copertura avente superficie maggiore di quella in cemento amianto rimossa?
No, nel caso in cui la superficie della copertura sostitutiva ecceda quella della copertura in MCA preesistente, nel computo delle spese di progetto si terrà conto unicamente della porzione riferibile alla sostituzione della copertura rimossa. La porzione eccedente sarà quindi interamente a carico del richiedente.
PROPRIETÀ IMMOBILE - È finanziabile un intervento su ambienti di lavoro anche se l’impresa non è proprietaria dei locali?
Sì, il requisito generale è il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. Il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’impresa (in proprietà, locazione o comodato), alla data di pubblicazione dell’Avviso ISI 2021 per i progetti di bonifica da MCA. È pertanto ininfluente il fatto che l’azienda eserciti la propria attività in locali di cui è proprietaria o in locali che abbia in uso a titolo di locazione, comodato o simili. Resta fermo il vincolo del mantenimento almeno biennale dei beni acquistati o realizzati, secondo quanto previsto all’art. 24 punto c) dell’Avviso pubblico, per cui al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà valutare se tale condizione potrà essere rispettata, in considerazione del prevedibile periodo di occupazione dei medesimi locali.
DOVE LAVORIAMO
Tetto360 opera nelle provincie di
Piemonte: Torino, Cuneo, Asti, Verbano-Cusio-Ossola, Alessandria, Novara, Vercelli, Ivrea, Biella
Valle d’Aosta
Liguria: Imperia, Genova, La Spezia, Savona
Lombardia: Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio, Varese
Veneto: Venezia, Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza
Friuli Venezia Giulia: Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia
Trentino Alto Adige: Trento, Bolzano
Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì Cesena, Rimini
Toscana: Massa e Carrara, Lucca, Pistoia, Prato, Pisa, Firenze, Arezzo, Siena, Grosseto, Livorno










