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Detrazione Fiscale Ristrutturazione
Detrazione Fiscale ristrutturazione – cosa può fare Tetto360
TETTO360 può:
Cosa significa detrazione fiscale per ristrutturazione
La detrazione fiscale per ristrutturazione è uno strumento messo a disposizione dalla normativa Italiana con l’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in un detrazione dall’IRPEF pari al 36% delle spese sostenute per attività di ristrutturazione edilizia con un limite massimo di spesa pari a 48.000 €.
In deroga a quanto sopra, fino al 31/12/2022 è possibile usufruire di una detrazione pari al 50% con limite di spesa di 98.000 €.
Nel concreto quanto spiegato sopra significa che chiunque compia una attività di ristrutturazione nelle modalità in seguito descritte, potrà detrarre il 50% di quanto ha speso a partire dall’anno successivo a quello in cui le spese sono avvenute, ripartendo in 10 rate annuali (ovvero il 5% annuo della spesa sostenuta) dalla propria IRPEF (imposte personali sul reddito).
Esempio:
ANNO 2022 SPENDO 50.000 € PER LA RISTRUTTURAZIONE: dal 2023 al 2033 verserò 2.500 € di tasse in meno ogni anno.
Chi può chiedere la detrazione fiscale per ristrutturare
La detrazione fiscale del 50% per ristrutturazione è una forma di agevolazione fiscale pensata al fine del recupero del patrimonio edilizio abitativo italiano a favore dei privati cittadini.
Non hanno pertanto diritto all’incentivo le aziende e le ditte individuali se l’immobile costituisce bene strumentale o merce.
La detrazione per ristrutturazione spetta non soltanto al proprietario dell’immobile ma anche a chi possedendo un diritto reale di godimento (ad esempio gli affittuari dell’immobile) ne sostenga le spese.
Quali sono i lavori di ristrutturazione incentivati
Elenco dei lavori agevolati con la detrazione 50%
Le attività edilizie per cui è possibile richiedere l’agevolazione fiscale del 50% sono:
- Manutenzione straordinaria
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia.
Nel caso dei condomini è possibile richiedere l’agevolazione anche per le attività di:
- Manutenzione ordinaria.
Attività di manutenzione straordinaria
- Installazione di ascensori e scale di sicurezza
- Realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
- Sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso
- Rifacimento di scale e rampe
- Interventi finalizzati al risparmio energetico
- Recinzione dell’area privata
- Costruzione di scale interne.
Attività di restauro e risanamento conservativo
- Interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado
- Adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti
- Apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.
Attività di ristrutturazione edilizia
- Demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente
- Modifica della facciata
- Realizzazione di una mansarda o di un balcone
- Trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda
- Apertura di nuove porte e finestre
- Costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.
IVA agevolata per lavori di ristrutturazione edilizia
Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire inoltre dell’aliquota Iva ridotta al 10%.
L’IVA agevolata al 10% è applicabile su tutte le prestazioni di servizi e sui materiali ceduti all’interno del contratto di appalto.
Tu chiedi, noi rispondiamo
FAQ
Ottenere la detrazione per ristrutturazione è semplice. Vediamo i passaggi da fare.
Come avere la detrazione al 50% per le ristrutturazioni?
Procedura per avere la detrazione 50%
- Dichiarazione dei redditi: indicare nella dichiarazione i dati catastali identificativi dell’immobile e se di proprietà dell’atto di acquisto. Comunicazione all’azienda sanitaria locale Inviare alla propria ASL una raccomandata contenente: generalità del committente dei lavori e indirizzo del cantiere opere da realizzare dati dell’impresa esecutrice data di inizio intervento
- Comunicazione all’ENEA: vanno inoltre comunicati all’ENEA (ente nazionale energia e ambiente) gli interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili.
- Isolamento termico delle pareti perimetrali
- Isolamento dell’ultimo solaio o della copertura
- Isolamento del pavimento verso locali non riscaldati
- Installazione di nuovi infissi isolanti
- Installazione di collettori solari
- Installazione di caldaie a condensazione
- Installazione pompe di calore
- Installazione di generatori a biomassa
- Installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo dell’energia
- Sostituzione degli elettrodomestici con nuovi elettrodomestici in classe minima A+
- Installazione di schermature solari
Come fare il bonifico per detrazione 50%?
Per usufruire della detrazione del 50% è necessario pagare i lavori esclusivamente con bonifico bancario apposito. Nel bonifico devono risultare:
- Causale del versamento con riferimento alla norma art. 16-bis del DPR 917/1986
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Codice fiscale o partita IVA del beneficiario del pagamento.
Comunicando in banca il motivo del versamento saranno loro a preoccuparsi di predisporre il bonifico nel giusto modo. Stessa cosa vale per i bonifici eseguiti da Internet Banking per i quali esiste una apposita sezione dedicata ai Bonifici per Detrazione Fiscale.
Quali sono i documenti per la detrazione al 50%?
Chi usufruisce della detrazione fiscale deve conservare ed esibire su richiesta dell’organo di controllo i seguenti documenti:
- Ricevuta del bonifico
- Fatture o ricevute fiscali relative alle spese effettuate
- Per interventi su parti condominiali la certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli previsti ed indichi la somma di spettanza del condomino.
DOVE LAVORIAMO
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