AIUTI AGLI INVESTIMENTI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA SUL LAVORO
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Contributo a fondo perduto pari al 65% dell’investimento fino a un massimo di 130.000 euro
Le fasi del bando ISI INAIL
Il bando ISI Inail è come una bilancia a due piatti: sul primo c’è un contributo importante, sull’altro una procedura lunga e da affrontare con attenzione.
Queste le sue fasi principali:
- Verifica di fattibilità
- Predisposizione della domanda
- Click Day
- Perizia asseverata
- Verifica tecnica dell’Inail
- Comunicazione esito domanda
- Svolgimento del progetto
- Rendicontazione finale
- Erogazione del contributo
Le risorse sono distribuite su base regionale. In alcune regioni le risorse potrebbero coprire tutte le domande presentate. In questi casi fortunati non sarà necessario il click day e i tempi saranno molto più rapidi.
La verifica di fattibilità
Ogni anno circa il 25% delle domande che supera il click day, viene poi respinto per mancanza di requisiti. Si tratta di imprese che, dopo avere investito tempo e denaro, vanno incontro a un’amara delusione. Un’analisi preliminare scrupolosa è fondamentale per confermare la fattibilità dell’operazione.
Siamo a disposizione per verificare insieme che il vostro progetto possieda tutte le caratteristiche necessarie.
Requisiti di base per la partecipazione al BANDO ISI INAIL
- L’immobile deve essere nella disponibilità dell’impresa dal 31/12/2022.
- Occorre essere in regola col DURC (regolarità contributiva INPS e INAIL). Anche i soci che versano i contributi autonomamente devono risultare in regola.
- Non bisogna avere già beneficiato del Bando INAIL nelle edizioni ISI 2022, 2023, 2024.
- L’investimento deve iniziare dopo la chiusura dello sportello di caricamento domande (non devono neppure essere versati acconti)
- La società o il gruppo societario non deve superare il tetto per gli aiuti DE MINIMIS (300.000 € nell’ultimo triennio).
- Il legale rappresentante non deve aver riportato condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose per infortuni, igiene del lavoro malattie professionali. Nel caso, il reato deve essere stato estinto (la cancellazione non è sufficiente)
- L’unità produttiva in cui si svolge l’intervento deve essere in regola dal punto di vista urbanistico.
- L’impresa deve continuare a esercitare l’attività nell’immobile per i tre anni successivi alla conclusione del progetto.
Requisiti dell’intervento
L’INTERVENTO PUÒ RIGUARDARE:
- Rimozione, bonifica e rifacimento di copertura in materiali contenenti amianto
- In aggiunta, rimozione e bonifica di eventuale controsoffitto o sottocopertura in materiale contenente amianto
NON SONO INVECE AMMISSIBILI:
- Rimozione senza smaltimento
- Incapsulamento
- Confinamento
- Smaltimento di materiali già rimossi
Edifici bonificabili
- Gli interventi devono riguardare una singola unità produttiva all’interno della quale possono essere bonificati più edifici.
- Se il proprietario è diverso dal conduttore la domanda deve essere presentata dall’azienda che opera nell’edificio (che dovrà anche farsi carico delle spese). Andrà prodotta una lettera del proprietario che autorizzi l’intervento e del proprietario e dia la disponibilità a una eventuale proroga.
- Gli edifici devono essere bonificati per intero o, in caso di frazionamento, per l’intera porzione in cui l’azienda opera.
Spese ammissibili
SONO AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO:
- Rimozione e rifacimento di copertura per un massimo di 60 €/mq, comprensivi di trasporto e smaltimento [sono inclusi i lucernari].
- Rimozione di controsoffitti o sottocoperture (in aggiunta alla copertura) per un massimo di 20 €/mq [sono inclusi i lucernari].
- Acquisto e installazione di ancoraggi fissati permanentemente, parapetti e scale (entro il 10% dei costi di bonifica e rifacimento).
- Spese tecniche e assimilabili (entro il 10% dei costi di progetto e non oltre € 10.000).
- Realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza nominale non superiore a 20 Kw.
- Realizzazione di coperture a verde.
L’impianto fotovoltaico
VANNO CONSIDERATI I SEGUENTI FATTORI:
- Non è obbligatorio.
- Deve far parte di un progetto di bonifica amianto.
- La potenza nominale non può superare 20 Kw.
- Il contributo copre l’80% delle spese, ma non può superare € 20.000.
- Il contributo massimo totale (amianto + fotovoltaico) rimane fissato a € 130.000.
Spese non ammissibili
NON SONO AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO:
- Rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura.
- Rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature.
L’impianto fotovoltaico
VANNO CONSIDERATI I SEGUENTI FATTORI:
- Non è obbligatorio.
- Deve far parte di un progetto di bonifica amianto.
- La potenza nominale non può superare 20 Kw.
- Il contributo copre l’80% delle spese, ma non può superare € 20.000.
- Il contributo massimo totale (amianto + fotovoltaico) rimane fissato a € 130.000.
Il documento di valutazione rischi (DVR) e Il piano di controllo e manutenzione amianto
Pur non essendo tra i documenti di norma richiesti, è ovviamente necessario, che siano in regola e che contengano i corretti riferimenti al rischio amianto.
Presentazione della domanda
Per presentare domanda è indispensabile raggiungere una soglia di 130 punti calcolata sulla base di una serie di parametri:
- Fatturato
- Numero dipendenti
- Rischiosità della attività
SE NON SI RAGGIUNGE LA SOGLIA DEI 130 PUNTI NON È POSSIBILE PARTECIPARE AL BANDO.
IL NOSTRO STUDIO EFFETTUERÀ PER VOI IL CALCOLO DEL PUNTEGGIO, RICHIEDENDOVI I DOCUMENTI NECESSARI.
Il click day
Le risorse sono ripartite su base regionale: se non basteranno per tutte le domande presentate in quella regione, l’Inail effettuerà una selezione tramite Click Day.
Per effettuare un click day valido occorrono cliccatori dotati di intelligenza pronta e rapidità di azione. Noi ci avvaliamo di videogamer giovani, velocissimi e ben addestrati su piattaforme di simulazione da noi predisposte.
NESSUNO PUÒ GARANTIRE IL SUCCESSO, MA SI POSSONO E SI DEVONO METTERE IN ATTO TUTTE LE ATTENZIONI PER AVERE LE MAGGIORI PROBABILITÀ.
La verifica tecnica
L’Inail effettua una verifica tecnica e amministrativa su tutte le domande che hanno superato le fasi precedenti.
Sarà necessario produrre una perizia asseverata nonché una serie di documenti tecnici e amministrativi.
Vi suggeriremo i nominativi di tecnici di provata competenza per la redazione della perizia.
Nei mesi a seguire, l’Inail esaminerà il progetto e, se tutto sarà in ordine, lo ammetterà a finanziamento.
DA QUI L’ESIGENZA DI CONTROLLARE CON LA MASSIMA ATTENZIONE PRIMA DI PRESENTARE DOMANDA, IL POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI.
I tempi
LE DATE DI SVOLGIMENTO DEL BANDO SARANNO INDICATIVAMENTE LE SEGUENTI:
- maggio: apertura piattaforma di compilazione
- giugno: termine caricamento domande
- luglio: click day e pubblicazione graduatorie
- estate : invio documentazione completa
- autunno / inverno: verifica da parte degli uffici Inail
- 2027 comunicazione esito domanda
È OPPORTUNO INIZIARE SIN DA SUBITO A:
- RACCOGLIERE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
- VERIFICARE LA FATTIBILITÀ DEL PROGETTO
- ADEGUARE, SE NECESSARIO, IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI
Lo svolgimento del progetto
NEL CASO IN CUI L’INAIL APPROVI IL PROGETTO:
- Seguirà un anno di tempo per completare l’investimento
- Prorogabile eventualmente di ulteriori sei mesi
- L’azienda dovrà completare i lavori e saldare le relative spese
- Successivamente procederemo insieme alla rendicontazione delle spese all’Inail
- Una volta verificata la rendicontazione, l’Inail procederà finalmente a erogare il contributo.